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Nuovo codice: stop alcol alle due - Dettaglio News

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Nuovo codice: stop alcol alle due

Nuovo codice: stop alcol alle due

Le novità della riforma del Codice della Strada, approvato il 6 maggio scorso al Senato e tornato alla Camera, interessano anche la guida in stato di ebbrezza e la somministrazione di alcolici in orario notturno, con multe salate soprattutto per i neopatentati. La Fipe (Federazione dei pubblici esercizi) precisa che il divieto di vendita di alcolici riguarderà tutti i locali pubblici e partirà alle due di notte: non alle tre, come "quasi tutti gli organi di stampa hanno pubblicato" dando "un'informazione fuorviante".
Ma il sottosegretario con delega al Servizio civile nazionale, Carlo Giovanardi, che da tempo si batte per norme più restrittive sulla vendita e la somministrazione di alcol, afferma che al Senato "è stato fatto un gran pasticcio" perché "si è limitato il divieto di somministrazione ai soli locali da ballo".
Quindi, niente limiti per bar, alberghi, ristoranti e altri tipi di locali pubblici. Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, ha commentato la modifica ponendo l'accento sulle pesanti conseguenze in cui incapperanno i giovani trasgressori con l'entrata in vigore delle nuove norme: "In pratica - ha affermato Biserni - il ragazzo che guida un motorino, se risulta positivo all'alcoltest anche con valore infinitesimale, dovrà pagare non solo una sanzione amministrativa che va da 155 euro a 624 euro, ma non potrà nemmeno conseguire la patente B fino al compimento del diciannovesimo anno.
Se poi il minore viene sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,5, oltre alla sanzione prevista, la patente B non potrà essere conseguita fino al ventunesimo anno. Credo che su questo aspetto possano esserci dei riflessi anche per un futuro lavoro o concorso pubblico di un giovane".

(fonte: Ansa)