Salta al contenuto

chiudi il menù

L'autotrasporto paga più la crisi - Dettaglio News

Dettaglio News

L'autotrasporto paga più la crisi

L'autotrasporto paga più la crisi

Confetra (Confederazione del Trasporto) ha pubblicato la nota congiunturale del trasporto italiano per il 2009.
La ricerca mostra la tendenza evolutiva, in termini di traffico e di fatturato, delle principali attività di trasporto che interessano l'Italia: autotrasporto nazionale e internazionale a carico completo, trasporto stradale di collettame effettuato dai corrieri nazionali e spedizioni internazionali.
L'autotrasporto a carico completo è il settore che ha subìto le maggiori perdite nel corso del 2009. Il traffico nazionale è crollato del 25% rispetto all'anno precedente, mentre quello internazionale mostra un calo del 22%.
Ma la flessione è percentualmente maggiore in entrambi i casi se consideriamo il fatturato, segno che la crisi non ha influito solamente sui volumi, ma anche sulle tariffe: il fatturato è sceso di quasi un terzo (27%) nell'autotrasporto nazionale e di un quarto esatto in quello internazionale.
Affrontano meglio la crisi i corrieri nazionali, che nel 2009 hanno vissuto una flessione a singola cifra: -6% nel traffico e -7% nel fatturato. L'andamento per le spedizioni internazionali mostra tendenze diverse. Il maggiore contraccolpo lo hanno subìto le spedizioni ferroviarie, con un calo di ben il 30%, mentre sul polo opposto troviamo il mare, che è sceso del 17%. Le spedizioni stradali mostrano una flessione dei traffici del 22%, mentre quelle aeree sono al -18,6%.

(fonte: Trasporto Europa)