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Al via la campagna "siamo tutti pedoni"
Al via la campagna "siamo tutti pedoni"
Fino al 31 maggio sulle strade italiane la precedenza andrà ai pedoni. Il monito arriva dalla campagna di sensibilizzazione nazionale intitolata "Siamo tutti pedoni". Posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, coinvolge molte città italiane e registra la collaborazione creativa di diversi vignettisti, comici, personaggi della cultura e dello spettacolo. "Si tratta di una campagna molto silenziosa - spiega Vito Nicola De Russis, presidente di Camminacittà (Federazione italiana per i diritti del pedone) - che consolida la stridente contraddizione vissuta dal pedone: una massa immensa di persone, 100% nate pedoni, resi utenti deboli della strada dalla mobilità selvaggia e disumana, fondata sulla illegalità diffusa". Gli ultimi dati indicano che in Italia nel 2008 sono rimasti uccisi 648 pedoni, circa il 14% di tutti i morti sulla strada; di questi, 155 stavano attraversando un passaggio pedonale. "Se siamo tutti pedoni - si chiede De Russis - perché nel Codice della strada i diritti e doveri dei pedoni sono riportati all'art. 190 e non si riesce a farli trasferire all'art. 2? Perché negli attuali semafori che regolano gli attraversamenti pedonali non eliminiamo la luce gialla e installiamo il countdown per la fase di verde e rosso, così come sta avvenendo in tanti Stati nel mondo? Perché non liberiamo i marciapiedi consegnandoli ai pedoni? Perché non liberiamo le fermate dei bus pubblici dall'illegale e impunita sosta continua dei veicoli privati? Perché non creiamo vaste zone dei centri urbani a 30 km/h?".
(fonte: La Repubblica)


